Scommesse Calcio
|
| Preview Carife Ferrara-Armani Jeans Milano |
| Redazione Sportando - 07/02/2010, 15:28 |
1
1
0 Commenti |
|
Partite combattute quelle tra estensi e biancorossi come dimostra il 71-66 dell'andata.
Reduce da due vittorie consecutive davanti al proprio pubblico contro Treviso e Varese nelle ultime due giornate di campionato, l’Armani Jeans Milano torna in campo domenica alle ore 18.15 al PalaSegest di Ferrara contro la Carife di coach Giorgio Valli e dell’ex milanese Yohann Sangaré. Una gara insidiosa lontano da Milano per i biancorossi contro un’avversaria che al momento occupa sì il penultimo posto in classifica con 8 punti, ma che nelle ultime settimane si è certamente rinforzata e ha conquistato due vittorie nelle ultime due uscite davanti ai propri tifosi con Benetton e Biella. L’AJ arriva a questo appuntamento al secondo posto in classifica in coabitazione con la Pepsi Caserta che sarà l’avversaria dei ragazzi di Bucchi domenica 14 febbraio al Palalido nell’ultima gara prima della pausa per le Final Eight di Coppa Italia (18-21 febbraio ad Avellino): i biancorossi lontano da Milano possono vantare un bilancio di 3 vittorie su 7 gare giocate, ma nel 2010 sono ancora alla ricerca del primo successo dopo essere usciti sconfitti da Roma (77-69) e a Montegranaro (77-72). I ragazzi di Piero Bucchi si presentano al completo, con l'allenatore milanese "costretto" a ragionare sui cambi dopo mesi di scelte obbligate . Una settimana di lavoro senza intoppi per Alex Acker dovrebbe portare a un ridimensionamento del minutaggio di Mordente. In più, è ormai assodata la leadership in campo di Sani Becirovic, che ha fatto il salto di qualità nell'ultimo quarto con Varese e che ora deve confermare di avere la squadra tra le mani. Rispetto alla gara di andata, terminata 71-66 per l'Olimpia, la Carife è decisamente rivoluzionata nei ruoli chiave, con Valerio Spinelli (5.0 punti, 2.7 assist) a dare velocità in cabina di regia e Sharrod Ford (8.0 punti, 6.4 rimbalzi in tre partite) a regalare dinamismo sotto le plance, anche se i due protagonisti principali dell'attacco ferrarese restano Anthony Grundy (capocannoniere del campionato a 20.1 punti a partita) e Luke Jackson (15.3 punti, 5.0 rimbalzi). L'unico ex di turno è Yohann Sangarè, autore di 7.4 punti a partita. Per Ferrara Milano appare come una montagna maestosa e difficile da scalare. I biancorossi sono reduci da tre vittorie nelle ultime quattro partite, un assetto ancora più convincente quando all'infortunio di Morris Finley la società ha posto riparo ingaggiando Sani Becirovic. I biancorossi sono stati l'anti-Siena l'anno scorso (finale scudetto persa), si candidano ad esserlo anche stavolta. E il secondo posto lo testimonia inequivocabilmente. Duttile sul perimetro con la scienza cestistica di Becirovic, la grinta di Mordente e l'imprevedibilità di Bulleri, la pattuglia di coach Bucchi ha ritrovato anche l'infortunato Acker: atteso tiratore di inizio stagione. E poi il lavoro oscuro di Maciulis, la forza di Mancinelli, l'estro di Hall. L'energia di Viggiano, la rocciosa fisicità di Rocca e Petravicius. Al cospetto di tanta completezza, la Carife è davvero fragile. Però in casa, nell'ultimo mese, qualche acuto è arrivato e battaglie fuori equilibrio sono poi state vinte: si pensi a Treviso, affrontato senza Jamison e Salvi quando proprio in area la Benetton si presentava indistruttibile. Alla seconda giornata di ritorno, avendo sprecato almeno un paio di grosse chances esterne, i bianconeri estensi sono nell'obbligo di dover affidare ai successi interni la quasi totalità delle proprie speranze salvezza. Coach Valli fotografa lo scontro con l'AJ con parole significative: «Gara proibitiva, sarà decisiva la tenuta mentale per tutti i 40'. Ci serve il calore del pubblico». |
|
| Tag: Serie A | Carife Ferrara | Armani Jeans Milano | PalaSegest |
Inserisci il tuo commento |
|
|

|
|