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| Preview NGC Cantu'-Vanoli Cremona |
| Redazione Sportando - 07/02/2010, 15:04 |
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Al Pianella di Cucciago Cantu' vuole tornare al successo, mentre Cremona cerca l'impresa per continuare a sperare.
Mai come oggi Cremona rischia di rimanere schiacciata dal peso della storia. La Vanoli sale in Brianza per porre fine al fìlotto di risultati più negativo di sempre: otto partite, sette sconfìtte e un morale da tenere comunque alto a dispetto dei risultati, che i giochi sono ancora ben lungi dall'essere fatti. Il terzultimo posto in classifica deve essere un punto di partenza, non la culla del minimo sindacale sul quale vivere di rendita: l'ultimo arrivato Rashad Anderson, capocannoniere della scorsa serie A , consegna al Gruppo Triboldi quell'arma necessaria ad affilare lo stiletto biancoblu. La crisi dell'attacco nell'ultimo bimestre è principalmente figlia del calo radicale nel tiro da fuori, coincidente con la mano fredda di Bell, triplista di punta a disposizione di Cioppi; l'arrivo di Rashad consegna una tipologia differente, un tiratore più "puro" e più abituato a farlo uscendo dai blocchi che dal palleggio o sugli scarichi. Conta però tenere forte in difesa e arginare l'impatto canturino in vernice, come in puro stile Trinchieri: la NGC non è squadra da ritmo, ha però pazienza certosina nel cercare la miglior soluzione in attacco. A livello di talento Cremona parte avvantaggiata; contasse solo quello... Quarto derby lombardo per la Vanoli nel massimo campionato, bilancio di 1-2 che non fa testo. Così come è meglio dimenticare la cabala di Trinchieri sempre vincente quando ha ritrovato la sua ex squadra (cinque su cinque, pure un'amichevole ad allungare la serie) e contro Cioppi (nove più l'amichevole di cui sopra): niente alibi, oggi bisogna mostrare la faccia cattiva ed immergersi nello spirito del leggendario impianto di Cucciago. Cremona deve tornare a volare, esorcizzando la tremenda beffa della partita d'andata dell'andata, la prima d'una serie non ancora così lunga eppure già nutrita di episodi negativi. Jerry Green in cabina di regia, all'andata un suo canestro decise la sfida, il "cardinale" Mazzarino al suo fianco,leader silenzioso d'un gruppo granitico, forse il giocatore più sottovalutato del campionato in rapporto a quello che porta alla squadra al di là dei punti; Markoishvili in ala piccola, salito parecchio di tono negli ultimi tempi, addizione importante che ha saputo far dimenticare il mancato rientro dagli States di Jeffers; i due lunghi Leunen-Lydeka, strana coppia eppure così complementare, con l'americano atletico e letale dalla lunga ed il lituano presenza costante in post. Giovacchini, Micov, Mian (pure lui mai sconfìtto dal Gruppo Triboldi) e tutta l'energia di Ortner chiudono le rotazioni canturine. Cremona dovrebbe partire con Anderson in quintetto, riportando Aguiar in panca per poterne sfruttare il potenziale in uscita; serve risposta immediata da Brown e Bell, pedine troppo importanti in questa fase torrida del torneo. Serve il miglior Rowland, in fin dei conti la NGC è reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro uscite, vincendo a Napoli che è il bonus concesso a tutte. La centesima partita ufficiale di Cioppi cade in uno scenario favoloso. Cremona cercerà una vittoria per rilanciarsi in campionato, Cantu' un successo che le permetterebbe fare un passo in avanti verso la salvezza, anche se l'obbiettivo non dichiarato resta quello dei play off. |
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| Tag: Serie A | NGC Cantu' | Vanoli Cremona | Pianella |
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